venerdì 7 febbraio 2014

Il rilancio dell'Arera, considerazioni sul "Progetto"

 
 
In un recente articolo, pubblicato dalla rivista Orobie, si parla del "rilancio dell'Arera", o meglio del turismo che attragga ulteriori visitatori ed escursionisti sulle meravigliose pendici di questa montagna nella Conca di Oltre il Colle.
Dopo la soppressione delle seggiovie che collegavano, con due tratte, la località Plassa a quota 2000 ove è ubicato il rifugio Capanna 2000 e base di partenza per l'escursione sul Sentiero dei fiori, è stata realizzata una strada carrozzabile e asfaltata che collega la Plassa con quota 1600 e un parcheggio a pagamento.
 
Nonostante le limitazioni finanziarie, dovute anche all'attuale e generale situazione economica, l'afflusso dei turisti non è mancato e l'Amministrazione locale ha potuto, sin dal primo anno, ritenersi soddisfatta dal generoso contributo dei visitatori. Da sottolineare, nel contempo, la sempre maggior conoscenza della "Cattedrale verde" che arricchisce ulteriormente le opportunità di relax e di ammirazione delle bellezze naturali locali.
 
I progetti allo studio da parte dell'attuale Amministrazione sono ora rivolti a migliorare ulteriormente il ventaglio di proposte turistiche indirizzate soprattutto al periodo estivo, quello che vede la maggior presenza nella Conca di turisti e villeggianti.
Dopo che la precedente Amministrazione aveva perso le occasioni che si erano presentate e che a quel tempo potevano essere in parte sovvenzionate dalla Regione Lombardia, pare che allo stato dell'arte qualcosa si muova grazie all'attivismo della Giunta Carrara, composta da giovani entusiasti e pronti a misurarsi con le difficoltà che, è bene ricordarlo, sono ancora notevoli e, ancora una volta, di carattere prevalentemente finanziario.
Alcune delle realizzazioni progettate potrebbero essere avviate e concretizzate con un budget contenuto e facilmente sopportabile dalle attuali disponibilità di cassa del Comune; altre ben più sostanziose potrebbero trovare nelle "imprese" locali l'opportunità di creare posti di lavoro contribuendo all'economia della zona, un decisivo apporto. L'esempio lo si può trovare nell'acutezza e nella perspicacia con la quale è stato realizzato e viene gestito il Rifugio Capanna 2000, meta annuale di migliaia di escursionisti e appassionati della montagna.
 
Crediamo che il "percorso" per tale rilancio, pur presentando qualche difficoltà, possa essere non solo intrapreso in tempi brevi ma che altresì trovi una disponibilità di tutte le forze economiche e sociali esistenti nella Conca di Oltre il Colle e, perché no, anche al di fuori di essa.
Se ci sono riusciti al Rifugio Capanna 2000, perché non possono riuscire anche altri ?
Gallicus
Ecco l'articolo pubblicato dalla rivista  Orobie
"Il Rilancio dell'Arera tra ristoro e natura
L'amministrazione di Oltre il Colle progetta migliorie sul monte
Ha le idee chiare l’amministrazione di Oltre il Colle (Bg) per il rilancio del monte Arera, ora si tratta di metterle in pratica. Dopo la carrozzabile che dalla località Plassa di Zambla Alta raggiunge i 1600 metri e l’ampio parcheggio che qui è stato realizzato, il Comune ora pensa alla valorizzazione della montagna vera e propria e delle sue peculiarità, come gli endemismi floreali, unici nel loro genere, che l’Arera custodisce.
A tal proposito l’idea sarebbe quella di valorizzare appieno il giardino botanico già presente, magari grazie alla collaborazione di un esperto botanico che possa dare indicazioni su quale progetto sia meglio mettere in atto. Per quanto riguarda gli altri locali già presenti in quota, nei pressi del parcheggio si trova una casera comunale, che sarà adibita principalmente a spazio di ristoro, con self service e distributori automatici. Un quarto della struttura sarà invece gestita da un alpeggiatore che qui venderà formaggi da lui prodotti in loco. Anche l’edificio posto all’arrivo della seggiovia cambierà funzione e diventerà un bar- ristorante.
Salendo a quota 2000, invece, si trova la vecchia stazione della seggiovia che verrà trasformata in una terrazza solarium di legno dotata di barriere antivento, vista l’altitudine. E’ previsto anche l’allestimento di una mostra permanente con immagini degli endemismi floreali del luogo, visto che da qui parte un vero e proprio patrimonio naturalistico locale: il sentiero dei fiori e delle farfalle. In ultimo è in programma anche la realizzazione di un dépendance del rifugio Capanna 2000 con possibilità di ospitare 28 posti letto.
Pubblicato da Orobie.it  23.01.2014"