mercoledì 2 luglio 2014

Comitato frana raccoglie 1.883 firme e protesta. Sindaco: "Presto i lavori"

Frana di Rosolo - Foto di Marco & Gina - camminandopermonti.it
 
Il Comitato Frana costituito dopo lo smottamento sulla Provinciale 27 ha raccolto 1.883 firme e ha inviato una lettera al sindaco Giovanni Fattori nella quale chiedono i tempi e le modalità di ripristino della viabilità. Il primo cittadino risponde: "Stiamo lavorando, settimana prossima i primi interventi. Il cantiere in autunno".
 
Il Comitato Frana costituito dopo lo smottamento sulla Provinciale 27 ha raccolto 1.883 firme e in una lettera inviata al sindaco Giovanni Fattori chiede: "Chiarezza sui tempi e le modalità di ripristino della viabilità sulla Strada Provinciale 27 della Valle Serina".
 
Una protesta dura. "Sono trascorsi quasi sette mesi dall’evento franoso del dicembre dello scorso anno; più di due mesi dall’assemblea pubblica del 12 aprile scorso, dove fu dichiarato il probabile inizio lavori per questo mese di giugno; più di un mese fa, Le è stata recapitata una richiesta di informazioni precise al riguardo; dalla sua comunicazione ai cittadini di Serina del 16 giugno, si è appreso che il 24 maggio scorso la Regione Lombardia ha avviato l’erogazione dei fondi stanziati nel mese di aprile e che si sono resi disponibili a seguito dell’avvenuta approvazione del bilancio comunale; abbiamo saputo che si intende procedere all’affidamento dei lavori per la pulitura del versante e contestualmente si intende procedere con l’incarico di progettazione definitiva delle opere - si legge nella lettera inviata al sindaco Fattori -
 
Ha un’idea precisa di quanto tempo occorrerà per avere a disposizione il progetto definitivo e quindi poter dare corso alle procedure di appalto? Considerata la situazione, non crede che con un minimo di coordinamento nelle tempistiche dei lavori, si possa evitare un’altra “tegola” sulla viabilità e sul turismo di Valle Serina?".
 
IL SINDACO FATTORI RISPONDE
 
Se da una parte il comitato chiede, dall'altra il sindaco Fattori non si ritrae e risponde. "Si tratta di un intervento delicato su un versante molto pericoloso - esordisce il primo cittadino -. Si tratta di mettere in sicurezza alcuni dei punti ancora molto pericolanti, altri da ridurre ai minimi termini mentre altri ancora necessitano di fessurazioni.
 
Sarà un lavoro molto lungo e complesso, da mesi stiamo lavorando con diversi tavoli che vedono tra i soggetti impegnati la Provincia, la Regione, lo Ster e i Comuni della Val Serina. Abbiamo già firmato il protocollo d'intesa per avviare l'iter e utilizzare il 10% dei fondi stanziati. Nel frattempo il Comune ha dovuto modificare e approvare il piano delle opere pubbliche e, in sede di consiglio comunale, approvare anche la variazione di Bilancio che è stata votata solamente dalla maggioranza".
 
Il sindaco precisa che nella frana sono stati individuati "ben 34 punti di criticità, che partono dal più piccolo di un metro cubo di grandezza fino ai seimila metri cubi da mettere in sicurezza, dati che se raffrontati ai 1.800 metri cubi dalla frana rendono l'idea del complesso e difficile lavoro che ci aspetta sotto la supervisione di un geologo che seguirà tutte le fasi". Sui tempi di realizzazione dell'intervento, Fattori afferma che per "i primi lavori di tipo boschivo si inizierà entro la prima metà di luglio.
 
Per quanto riguarda invece i lavori entro la fine dell'estate proprio per ridurre i tempi avvieremo un bando ad invito, quindi sottoporremo il nostro progetto ad una dozzina circa di imprese che dovranno sottoporre la loro offerta. Se non ci saranno sorprese, dopo l'estate affideremo i lavori. Nel contempo la Provincia provvedere alla costruzione del ponte e al rifacimento del sedime stradale".
 
Non scende in polemica il sindaco Fattori, ma cerca collaborazione: "Ci siamo trovati ad affrontare una frana che ha colpito non solo la viabilità, ma anche tutte le attività della nostra valle - conclude - abbiamo accelerato i tempi di intervento seguendo gli iter e rispettando le leggi. Non si può fare altrimenti. Mi permetto di ricordare che i lavori per la messa in sicurezza degli orridi, intervento che sta eseguendo la Provincia, vengono svolti in fasce orarie che permettono ai pendolari che scendono a valle e ai turisti di raggiungere Serina. I cantieri aprono alle 8.30 e terminano alle 17.30, lasciando anche una fascia oraria per il mezzogiorno. Inoltre dalle 17.30 del venerdì fino alle 8.30 del lunedì i cantieri sono fermi per permettere ai villeggianti di raggiungere Serina". 
 
Bergamonews - 2 luglio 2014