sabato 26 luglio 2014

Ormai è diventato di moda.




«Gratta e sosta» a Carona: due euro per pulire i sentieri 
Scatta da sabato 26 luglio a Carona il «Gratta e sosta» il nuovo sistema di parcheggio a pagamento istituito in due zone del paese. I turisti che vorranno lasciare i loro veicoli in via Valcarisole e in via Lungolago dovranno versare la quota giornaliera di due euro. Le due aree sono i punti utilizzati dagli escursionisti per lasciare l’auto e imboccare i sentieri che conducono alla conca del rifugio Calvi e ai Laghi Gemelli.

Questa la notizia riportata oggi dal Quotidiano L’Eco di Bergamo.
Le Amministrazioni comunali utilizzano i pochi strumenti a loro disposizione per raccogliere fondi indispensabili persino per le piccole opere di ordinaria manutenzione del proprio patrimonio ambientale.

La “stretta”, ormai in atto da anni, sui trasferimenti dallo Stato alla periferia di denaro pubblico, avrebbe dovuto far comprendere che il “campanilismo” non solo non paga ma si ritorce sugli Amministrati.
Sarebbe da considerarsi un’opera meritoria se contestualmente a simili provvedimenti si badasse a razionalizzare la gestione del bene pubblico unificando o collaborando, con formule che possono passare dalla vera e propria unificazione politico - amministrativa di più Comuni, alla forma di utilizzo consortile di uffici tecnici e di personale operativo.

L’epoca delle costose strutture, piscine, impianti sportivi, sale cinematografiche e similari è finita. Producono fonti di spesa che piccole e medie realtà comunali non sono in grado di mantenere.
Forse queste ultime considerazioni non valgono per molte comunità montane, ma certamente la dove si è “scialato” negli anni precedenti con molta miopia sull’onda del “perché a noi no e al paese vicino si !” questa forma di megalomania campanilistica sta ora producendo, mancando della dovuta manutenzione,  danni finanziari e, nel tempo, anche strutturali.

Nel caso specifico di Carona, probabilmente non saranno i due euro di parcheggio che influenzeranno in positivo o in negativo l’afflusso di villeggianti o turisti, ma è il concetto che passa che è comunque negativo.
Presto si dovrà acquistare il “pass” anche per respirare l’aria di montagna o di lago. Ai nostri nipoti, come regalo per la promozione scolastica, regaleremo dieci “Pass” di aria pulita….e dovranno consumarla con cautela per il successivo anno scolastico.

Gallicus