mercoledì 3 dicembre 2014

Chi paga ? E’ ovvio, chi giustamente protesta !


Ieri, 2 dicembre, ricorreva l’anniversario della Frana che interrompeva la viabilità della S.P. 27 della Valle Serina.

Per l’occasione il Quotidiano L’Eco di Bergamo dedicava ben due pagine sull’avvenimento con un commento di Giovanni Ghisalberti dal titolo “Se oltre la roccia frana anche la politica”.
In buona sostanza l’autore dell’articolo alla fine si chiedeva: ”Ma chi paga invece per un anno d’interruzione della strada, per un anno di disagi, di tempo e di benzina supplementare cui sono stati costretti i cittadini ?”

I tentennamenti degli Amministratori locali, il rimpallo di responsabilità e la classica presunzione dei politici unita all’incompetenza hanno causato enormi danni all’economia e al diuturno svolgimento delle attività personali, professionali e scolastica degli abitanti della Valle.

Proprio nelle stesse pagine un altro articolo “Serbaplast lavora senza strada. Una lotta sui costi e chilometri.” Fausta Morandi esprimeva in concreto le considerazioni dell’imprenditore Ubaldo Balzi proprietario della Serbaplast, un’Azienda che nella Valle diventata l’emblema dell’operosità dei nostri “montanari” e una delle poche attività che, nonostante la crisi, rimangono ben salde sulla breccia e che in questi anni anziché chiudere, come altre, ha investito e assunto personale.

“Chi paga ?” si chiedeva l’articolista, è non è solo una questione di denaro. Chi ripaga un anno di sofferenze e disagi di una Comunità, di giovani che normalmente si sobbarcano il peso di anticipare la partenza da casa per raggiungere gli edifici scolastici di Bergamo, Zogno, San Pellegrino e che, nel pomeriggio ritardano il ritorno nelle proprie abitazioni per pranzare, studiare ed essere pronti e preparati per il giorno successivo ? Di lavoratori che non possono autonomamente decidere se, quando e a che ora raggiungere il proprio posto di lavoro, nonostante le bizzarrie meteorologiche di quest’anno.

Chi ripagherà i successivi disagi che si protrarranno ancora per mesi, con la stagione invernale che avanza e le relative avversità stagionali ?

Non è solo questione di denaro, è una questione di qualità di vita. Un anno, che nessuno potrà ripagare né oggi né mai.

Per ora sembra che l’indice della Magistratura sia puntato sui quattro rappresentanti del “Comitato Frana SP 27”, denunciati per “interruzione di pubblico servizio”, sotto accusa per il sit in di protesta del 4 ottobre scorso.

In conclusione finisce sotto accusa la “protesta” e non coloro che l’hanno causata.
Ma, nel nostro Paese, in galera ci va chi reagisce a un’aggressione e non l’aggressore.

Gallicus