mercoledì 8 marzo 2017

A rischio le scuole medie ad Oltre il Colle



Tre genitori scrivono, anche alle altre famiglie i cui figli frequentano o frequenteranno la secondaria di primo grado nel paese della Val Serina: "No alla chiusura della scuola media!"

 
Quest'anno sono solo sette gli alunni iscritti in un'unica pluriclasse. Per il prossimo anno scolastico gli iscritti sono solo undici, sette per la classe  prima, tre per la seconda uno solo per la terza media.

 
Il Preside, reggente dell'Istituto omnicomprensivo di Serina, Franco Bonzi, afferma che i numeri sono stati comunicati all'Ufficio Scolastico e su quelle basi verrà deciso se lasciare aperta la scuola o chiuderla. Afferma, inoltre, che già la pluriclasse alla scuola media é sicuramente un'eccezione. Lo stesso problema esistente a Dossena, negli anni scorsi, dove alla fine la scuola media venne chiusa.

 
Il problema di Oltre il Colle esisteva sin dallo scorso anno quando, in procinto di essere chiusa, venne salvata in via eccezionale dai tagli dell'Ufficio Scolastico Provinciale, eccezione che non sarebbe rinnovata.

 
Il Progetto della Val Serina, realizzato dall'ex provveditore Luigi Roffia, per salvaguardare L'Istituto comprensivo rendendo le sedi più attrattive con bilinguismo e attività collaterali, prevede proprio la chiusura della media di Oltre il Colle, oltre alle elementari di Bracca, e lo spostamento dei ragazzi a Serina.

Ma le famiglie non ci stanno! E con loro il sindaco Valerio Carrara: «Siamo con i genitori - dichiara -, se poi l'Ufficio Scolastico deciderà diversamente, ci adegueremo.»

 
I genitori Sabrina Carminati, Veronica Palazzi e Alessandra Giassi, scrivono che ritengono la scuola fondamentale in un paese di montagna e, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, sono determinati nell'agire affinché ciò non accada. «Le iscrizioni per il prossimo anno scolastico sono sufficienti a mantenere la sezione che vorrebbero spostare a Serina, scrivono i genitori - e i nostri ragazzi non sono meno preparati dei loro coetanei. A dispetto del pensiero comune la pluriclasse non rappresenta affatto un handicap. Negli ultimo anni - proseguono -, tra l'altro. sono stati istituiti dei corsi dalle scuole professionali per valorizzare i nostri territori.»

 
Chiudono affermando che: «Noi genitori siamo determinati a tenere aperte le nostre scuole, anche perché non vogliamo che i nostri ragazzi siano costretti a lasciare il paese prima del necessario, perdendo di fatto la propria identità, cultura e tradizione, indispensabili per la crescita specialmente in questo momento storico.».